• +39335395501
  • segreteria@centrorussofirenze.it
  • Florence, FI, Italy

STATUTO

ART 1. E’ costituita l’Associazione di promozione sociale denominata “CENTRO CULTURALE RUSSO”

ART. 2. L’Associazione ha sede legale a FIRENZE, in Viale Giannotti n. 12, in ed ha durata a tempo indeterminato.

ART. 3. L’Associazione non ha fini di lucro.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.

E’ fatto obbligo di reinvestire I’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statuariamente previste.

ART. 4.

L’Associazione, basata sui principi di democrazia ed uguaglianza, si prefigge di costituire

punto di incontro e confronto suite tematiche legate alla cultura, alla storia, all’istruzione, all’attualità per sviluppare e armonizzare i legami tra 1’Italia e la Russia ed in genere tra culture e popoli diversi. Ha come scopo statuario quello di organizzare, promuovere, realizzare progetti di diffusione, comunicazione e divulgazione della cultura e della lingua russa, sotto ogni aspetto e di realizzare progetti di solidarietà sociale ed iniziative ed eventi finalizzati a favorire l’integrazione ed interazione tra culture e popoli diversi.

Le finalità di cui copra potranno essere perseguite, a titolo esemplificativo e non esaustivo, attraverso le seguenti attività:

Organizzazione   e   realizzazione   di   eventi   formativi,   didattici   ed   educativi, prevalentemente attinenti  la • lingua e la  cultura russa, da  realizzare anche in partenariato con organizzazione pubbliche e private, nazionali ed internazionali;
Organizzazione e realizzazione di convegni, mostre, fiere, aventi ad oggetti temi a prodotti di interesse culturale ed artistico;

Promuovere e realizzare scambi culturali;

Organizzare eventi finalizzati a diffondere la conoscenza tra i popoli diversi del reciproco panorama musicale ed artistico;

Attività di assistenza e promozione in campo artistico e musicale;

In generale l’Associazione potrà svolgere tutte le attività utili alla promozione e diffusione della cultura a lingua Russa e processi di integrazione e scambio culturale tra popoli e culture diverse.

 

ASSOCIATI

ART. 5

Possono far parte dell’Associazione tutti coloro i quali, condividendo le finalità del presente Statuto,   intendono   partecipare   alle   attività   organizzate   dall’Associazione   per   it raggiungimento delle stesse.

ART. 6

Per essere ammessi ad associato 6 necessario presentare all’Assemblea domanda di adesione all’Associazione con l’osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:

1) indicare name a cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza;

2) dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.

E’ compito dell’Assemblea dell’Associazione deliberare, entro 20 Giorni su tale domanda.

In caso di non ammissione l’interessato potrà presentare ricorso, entro i successivi 20 giorni all’Assemblea stessa la quale, nella sua prima convocazione, si pronuncerà in modo definitivo.

ART. 7

Gli Associati hanno diritto a ricevere all’atto dell’ammissione, la tessera sociale di validità di un anno, di usufruire di tutte le strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e

provvidenze attuate dall’Associazione, nonché di intervenire con diritto di voto nelle assemblee. Per la fruizione di specifici servizi potranno essere richiesti agli associati contributi integrativi al fine della copertura dei costi sostenuti dall’associazione.
Per i soci minorenni ii diritto di voto viene esercitato dai soggetti che’ ne hanno la patria potestà.

ART. 8

Gli associati sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione, stabilita dal Consiglio Direttivo, all’osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, e al pagamento di quote straordinarie ad integrazione del fondo sociale.
ART. 9

Gli associati sono espulsi per i seguenti motivi:

  1. quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai Regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
  2. quando si rendano morosi del pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo;
  3. quando in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione.

Le espulsioni sono decise dall’Assemblea a maggioranza dei suoi membri.

Gli Associati espulsi per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi, pagando una nuova quota di iscrizione.

Gli Associati potranno ricorrere contra il provvedimento secondo le modalità di cui all’art 6 del presente Statuto.

 

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

ART. 10

Gli organi dell’Associazione sono:

  1. L’Assemblea degli associati;
  2. II Consiglio Direttivo;
  3. Il Presidente;
  4. II Segretario. ART. 11

L’Assemblea degli Associati 6 sovrana, 6 composta da tutti gli associati per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione ed 6 presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, in sua assenza da un associato nominato dalla stessa Assemblea.
La convocazione deve avvenire per comunicazione scritta e deve contenere oltre che gli argomenti posti all’ordine del giorno, l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora delle riunioni, sia in prima sia in seconda convocazione mediante lettera o mail inviata a tutti gli associati o avviso affisso nella sede sociale almeno 10 giorni prima della riunione.
ART. 12

L’Assemblea degli associati ha le seguenti funzioni:

a, approva gli indirizzi generali ed il programma delle attività proposte dal Consiglio Direttivo;

  1. approva il bilancio di previsione ed il bilancio consuntivo;
  2. nomina i componenti del Consiglio Direttivo;
  3. delibera circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e l’espulsione degli associati;
  4. modifica il presente statuto;

f approva il regolamento;

  1. delibera sull’eventuale destinazione degli utili di gestione, se consentito dalla Legge e dal presente statuto;
  2. delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione nonché in ordine alla devoluzione del suo patrimonio;
  3. revoca il Presidente, con il voto favorevole della meta più uno degli associati.

L’Assemblea ordinaria deve essere convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo.
L’Assemblea Straordinaria deve essere convocata ogni qualvolta venga richiesta su domanda motivata e firmata dal almeno 1/10 degli associati.

Le delibere assembleari, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro verbale delle Assemblee degli Associati, rimangono affisse nei locali dell’Associazione durante i 10 giorni che seguono l’Assemblea.

ART. 13

In prima convocazione l’Assemblea 6 regolarmente costituita con la presenza di almeno la meta più uno degli associati e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi nei quali lo Statuto preveda espressamente maggioranze diverse.

In seconda convocazione l’Assemblea 6 regolarmente costituita qualunque sia ii numero degli associati intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi nei quali lo Statuto preveda espressamente maggioranze diverse.

ART. 14

Ogni associato maggiore di eta ha diritto ad un vote. E’ ammesso il rilascio di delega scritta purché ad altro associato. Un associato non può avere più di due deleghe.

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta almeno un decimo dei presenti.

ART. 15

II Consiglio Direttivo a composto da un numero minima di tre Consiglieri ad un massimo di cinque eletti dall’Assemblea fra gli associati per la durata di tre anni.

I suoi componenti possono essere rieletti e decadono qualora siano assenti ingiustificati per tre volte

consecutive.

In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo viene cooptato il primo dei non eletti.

Nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Presidente, il 
Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere; le cariche di Tesoriere e Segretario possono coincidere

ART. 16

11 Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta it Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritengano necessario e comunque almeno [da due a quattro) volte all’anno per deliberare sugli atti della vita associativa.

Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la meta dei componenti. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice.

II Consiglio Direttivo ha le seguenti funzioni:

  1. redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;
  2. cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;

redige i rendiconti economico-finanziari da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;

  1. stipula tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti sociale;
  2. determina l’ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;

 

f svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale. ART. 17

Al Presidente del Consiglio Direttivo compete la legale rappresentanza dell’Associazione e la firma sociale.

Egli presiede e convoca l’Assemblea ordinaria ed il Consiglio Direttivo, gestisce I’ordinaria amministrazione dell’Associazione sulla base degli indirizzi emanati dall’Assemblea e dal

Consiglio Direttivo ai quali riferisce sull’attività svolta. E’ autorizzato ad eseguire incassi ed accettazioni  di  donazioni  di  ogni  natura a qualsiasi titolo provenienti da pubbliche amministrazioni,

enti e privati rilasciandone quietanze liberatorie ed ha la facoltà di nominare avvocati nelle liti attive

e passive riguardanti l’organizzazione innanzi a qualsiasi istanza giudiziaria. ART. 18

II Segretario, che resta in carica tre anni ed 6 rieleggibile, 6 responsabile della custodia dei libri sociali, dei bilanci e della documentazione contabile dell’Associazione, oltre che dei verbali relativi alle deliberazioni degli organi previsti dal presente Statuto.
ART. 19

Il Tesoriere, che resta in carica 3 anni ed a rieleggibile, 6 responsabile della cassa sociale e provvede alle operazioni finanziarie.

PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE

ART. 20

II fondo  patrimoniale  dell’Associazione,  utilizzabile  unicamente  per  it  funzionamento dell’Associazione e lo svolgimento delle sue attività statutarie, 6 costituito da:

  1. quote e contributi degli associati ed erogazioni liberal’ degli associati e di terzi;
  2. eredita, donazioni e legati;
  3. contributi dell’Unione europea, di organismi internazionali, dello Stato, delle Region’, di Enti locali, di enti o istituzioni pubbliche anche finalizzati al sostegno di specifiche documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
  4. entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati ovvero entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni a premi;
  5. proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzata al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

f altre entrate compatibili con le finalità sociali.

ART. 21

Le somme versate per la tessera sociale e le quote annuali di adesione all’Associazione non sono ne trasmissibili ne rimborsabili in nessun caso.

 

BILANCIO CONSUNTIVO E PREVENTIVO

ART. 22

II bilancio consuntivo a annuale e riflette I’esercizio sociale che va da 11 Settembre al 31 Agosto di ogni anno e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’Assemblea, che lo approva a maggioranza entro e non oltre 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio.
L’eventuale attivo viene imputato al fondo sociale.

II bilancio preventivo a approvato con le stesse modalità di cui al precedente comma, entro e non oltre 11 28 febbraio dell’anno a cui si riferisce.

I bilanci devono restare depositati presso la sede sociale per i quindici giorni precedenti le assemblee che approvano i bilanci relativi, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivati interessi di consultazione

RESPONSABILITÀ’ PATRIMONIALE

ART. 23

L’Associazione risponde, con i propri beni, dei danni causati per l’inosservanza delle convenzioni stipulate.

L’Associazione, previa delibera del-Consiglio Direttivo, può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale dell’Associazione stessa.

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

ART. 24

Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea degli associati con il voto favorevole di almeno tre quarti dei componenti dell’Assemblea stessa sia in prima, sia in seconda convocazione..

ART. 25

In caso di scioglimento I’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidato’, anche non associati, determinandone gli eventuali’ compensi.

Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione 6 devoluto per fini di pubblica utility conformi ai fini istituzionali dell’Associazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 della L. 662/’96 e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

 

DISPOSIZIONI FINALI

ART. 26

Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente Statuto si rimanda alla normativa vigente in materia.

 

IL PRESIDENTE 

Valeria Sergeeva

                                                         IL SEGRETARIO

Jessica Magnusson

 

 

Il giorno   18 del mese di Marzo dell’anno 2015 in Firenze, Viale Giannotti n.                    12,                    presso la sede dell’Associazione, alle ore 10 si a tenuta, debitamente convocata, l’assemblea straordinaria dei soci dell’associazione CENTRO CULTURALE RUSSO.

Assume la presidenza dell’Assemblea il Presidente del Consiglio Direttivo, Sig.ra Sergeeva Valeriya, che chiama a svolgere le funzioni di segretario la Sig.ra Jessica Magnusson.

E’ presente inoltre la Sig.ra Alekcsandrova Anna.

II Presidente, costatato che l’Assemblea e totalitaria e che tutti i presenti si dichiarano informati sull’ordine del giorno, dichiara che essa deve ritenersi regolarmente costituita ed idonea a deliberare sul seguente ordine del giorno:

– Modifica dello Statuto Sociale

11 presidente illustra i motivi che suggeriscono di apportare alcune modifiche allo Statuto Sociale in particolare al fine di renderlo pienamente conforme alle disposizione del TUIR

Viene quindi data lettura alle proposte di modifica come di seguito:

All’Art.   12 a aggiunto il seguente periodo: “l’Assemblea Imo delegare le funzioni di cui alla lettera d) al Consiglio direttivo”

E’ aggiunto  ‘art.26 bis: “Si intendono espressamente accolte le seguenti clausole anche in deroga ad eventuali disposizioni difformi contenute nel presente statuto:

  1. a) E’ vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi,  riserve  o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;
  2. b) E’ obbligatorio devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità’ analoghe o ai fini di pubblica utility; sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
  3. c) E’ applicata una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo; a esclusa espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa ; e previsto per gli associati o partecipanti maggiori di eta  il diritto di voto per l’approvazione  e  le modificazioni dello statuto e del regolamenti’ e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione;
  4. d) E’ obbligatorio redigere e approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le

disposizioni statutarie;

  1. e) Gli organi amministrativi son° liberamente eleggibili e vige il principio del voto singolo  di  cui all’articolo 2538, comma 2, del codice civile; vige il principio della sovranità’ dell’assemblea del soci, associati o partecipanti e sono adottati i criteri trasparenti per loro ammissione ed esclusione, ed idonee forme di   pubblicità delle  convocazioni  assembleari,  delle  relative deliberazioni,  dei  bilanci  o

rendiconti; Ciascun socio può essere eletto membro del consiglio Direttivo.

 Le quote o i contributo associativi sono in-trasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non sono rivalutatili.

Il Consiglio Direttivo provvederà ad emanare apposito regolamento, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea, per disciplinare le varie modalità di svolgimento della vita associativa.”

Non essendovi altri punti sui quali deliberare, il presidente, alle ore 11:00 scioglie l’assemblea, previa lettura ed approvazione del presente verbale.

error: Content is protected !!